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DELTAUNO NEWS (puglianotizie)

Le news dalle province pugliesi - redazione di Radio Deltauno (archivio news a fondo pagina)

venerdì, 11 novembre 2005

Grottaglie (Taranto) - Alenia: Bagnardi pone degli interrogativi sul tema occupazione, per scardinare l'ermetismo di Finmeccanica

Non possiamo certo dire che il sindaco Bagnardi lesini in fatto di scrittura. Infatti come ormai consuetudine riceviamo un ennesimo comunicato stampa riguardante l'insediamento Alenia. Lo pubblichiamo integralmente.

Premessa: questi i numeri annunciati da Alenia per lo stabilimento di Grottaglie. Personale (unità a regime): 504 (2 dirigenti; 152 impiegati; 320 operai diretti, vale a dire nella line; 30 operai indiretti, ovvero staff). Ore annue d’attività per l’indotto di primo livello: 320.000 (200.000 logistica, preallestimento; 50.000 servizi, mensa-pulizia-giardinaggio-ecc.; 40.000 manutenzioni, immobili-impianti-ecc.; 30.000 attrezzeria).
Alla luce di questi dati, il Sindaco di Grottaglie Raffaele Bagnardi senza tanti giri di parole, anche in considerazione del fatto che per la partenza di Alenia è già cominciato il conto alla rovescia, solleva una serie di interrogativi diretti e precisi che attendono risposte chiare e possibilmente tempestive. Sul personale: quando e per quali figure saranno pubblicati i bandi di reclutamento del personale? Come si realizzerà l’affiancamento e l’avvicendamento tra il personale interno e i nuovi assunti? Sull’indotto: a fronte delle forniture occorrenti quali sono i requisiti richiesti alle ditte appaltatrici? Quali potranno essere le reali opportunità per le im-prese locali?
«Bene ha fatto il Presidente Gianni Florido – spiega Bagnardi – a “commissariare” l’incontro in Assindustria, arginando la scorrettezza di comportamento di Alenia. La Provincia ha un ruolo importante, e per questo è chiamata a redigere tempestivamente, con le indicazioni del-la stessa Alenia che elude il dialogo con gli Enti Locali e tace sul piano delle assunzioni, il Piano di formazione e addestramento delle risorse umane; e il Piano di qualità per l’indotto (anche per l’accesso alle agevolazioni). Pertanto, chiedo che la Provincia, al di là della pre-senza di Alenia, convochi al più presto, sulle questioni in campo senza dimenticare il pro-blema Atitech da affrontare e risolvere, un incontro di concertazione  con i Comuni interessa-ti, i Sindacati e le Associazioni datoriali e di categoria».

| 11:06 |
 
giovedì, 10 novembre 2005

Grottaglie (Taranto) - Tagli agli Enti locali nella Finanziaria 2006: il Vicesindaco Donatelli punta il dito sui Comuni del Centro Destra che non hanno voluto sottoscrivere il documento che richiedeva un tavolo di discussione tra ANCI e Governo

Ecco qui di seguito, l’intervento del Vicesindaco di Grottaglie e componente del Comitato Direttivo ANCI Puglia, Francesco Donatelli sulla nuova Finanziaria:
«L’Italia sta vivendo uno dei momenti più difficili sul piano socio-economico. Lo conferma l’ultimo Rapporto ISTAT dove, tra l’altro, si afferma che nel Mezzogiorno una famiglia su quattro vive in condizioni di precarietà se non di povertà.
In questo contesto di depressione economica andrebbero promossi gli investimenti per uscire da una grave fase stagnante  e di recessione e, sicuramente, gli Enti Locali negli ultimi tempi hanno rappresentato un esempio di buon governo raggiungendo importanti livelli di sviluppo con oltre il 70% del totale degli investimenti della Pubblica Amministrazione.
La Legge Finanziaria doveva essere l’occasione per prendere atto dell’insostituibile ruolo che svolgono i Comuni in quanto rappresentano il livello dello Stato più vicino ai cittadini.
Invece il Governo non perde occasione per mortificare i Comuni con assurdi limiti come dimostrato dalle precedenti e, in particolare, dall’ultima Legge Finanziaria.
Infatti mentre riduce i trasferimenti erariali, impone tetti di spesa agli investimenti, non prevede alcun finanziamento per l’edilizia scolastica, ha ridotto di circa 560 milioni di euro il Fondo per le Politiche Sociali, ha ridotto del 48% il contributo per gli affitti e del 55% quello destinato all’Edilizia Residenziale Pubblica. In sostanza si continua a far pagare la crisi esclusivamente alle fasce più deboli della società scaricando sui Comuni gli inevitabili conflitti sociali.
Ecco perché, nella seduta del 25 ottobre scorso del Consiglio Comunale, ci si aspettava l’approvazione unanime del sottoriportato documento proposto, per la prima volta in forma congiunta, dall’A.N.C.I. e dall’ U.P.I. regionali che hanno suggerito una specifica seduta di tutti i Consigli Comunali e Provinciali della Puglia. Invece, da parte della minoranza è prevalso un gretto spirito di appartenenza nei confronti di organismi che rappresentano (in modo unitario) il massimo livello del sistema delle Autonomie Locali regionale.
Peccato. In ogni caso l’Amministrazione Comunale continuerà nelle forme unitarie possibili e in tutte le sedi a battersi affinchè ai Comuni venga riconosciuta la dignità istituzionale prevista dalla nostra Costituzione per rappresentare al meglio le istanze della propria comunità».

Questo il documento approvato dal Consiglio Comunale di Grottaglie nella seduta del 25.10.2005:
La situazione economica e finanziaria è difficile e caratterizzata da squilibri di finanza pubblica, caduta di competitività del sistema produttivo e bassi livelli di crescita. Il DPEF ha tracciato  un percorso per ritrovare gli equilibri finanziari concordato con l’Europa, per rilanciare la crescita e assicurare aiuto alle famiglie più svantaggiate.Il Sistema delle Autonomie Locali Pugliesi  non solo condivide pienamente questa necessità di rilanciare l’economia e di riequilibrare la finanza pubblica, ma intende continuare a svolgere un ruolo attivo per raggiungere questi obbiettivi assumendosi tutte le responsabilità. Purtroppo la manovra di bilancio delineata dal Governo avrà ripercussioni pesantissime su settori fondamentali per le comunità locali quali:
scuole materne e istruzione primaria e secondaria (servizi trasporti alunni, contributi per il diritto allo studio), inquinamento, trasporto pubblico locale,  pulizia delle città, illuminazione pubblica, giustizia,  manutenzione stradale, interventi di manutenzione urbana ordinaria, biblioteche, musei, eventi culturali, sicurezza delle città, protezione civile, pronto intervento e sicurezza pubblica, servizi connessi alla distribuzione dell’acqua potabile, servizi di fognatura e di depurazione, sport, immigrazione, minori, inclusione sociale.
Oltre al disagio sociale che sarà prodotto dalla compressione di queste voci di spesa – alcune delle quali incomprimibili perché oggetto di impegni contrattuali già sottoscritti – occorre ricordare che il DM 28 maggio 1993, art.1, definisce i servizi sopra elencati come servizi indispensabili da erogare ai cittadini.
Da una prima stima relativa agli effetti concreti prodotti dal taglio della spesa corrente si evince un ridimensionamento forte dei servizi erogati, un abbattimento delle politiche di sviluppo economico, sociale e culturale, un abbattimento del prodotto interno lordo, una diminuzione delle politiche di occupazione. Quindi meno servizi, meno lavoro, meno crescita.
Queste prime indicazioni rendono evidente l’impossibilità per le comunità locali di sopportare una manovra finanziaria così articolata.
Gli Enti locali chiedono al Governo un confronto immediato che apra una discussione seria e costruttiva sulle regole del patto di stabilità, sul sistema delle entrate locali e sulla parte connessa allo sviluppo.
[da comunicato stampa]

| 09:44 |
 
sabato, 05 novembre 2005

Grottaglie (Taranto) - Parco delle Gravine: i DS frenano gli inutili allarmismi.

Riportiamo il comunicato stampa appena ricevuto dai Democratici di Sinistra cittadini, a firma del Segretario Luciano Santoro e dal componente il Direttivo, Aurelio Marangella.

Nei giorni scorsi si è chiusa la Conferenza dei Servizi sull’Istituzione del Parco delle Gravine dell’Arco Jonico, delineando una situazione confusa e contraddittoria all’interno dei soggetti istituzionali interessati dal Parco e rispetto all’iter istitutivo stesso, che ha poi portato nell’agosto di quest’anno il Governo Regionale a varare una proposta di   Disegno di Legge per l’istituzione del Parco della Terra delle Gravine.
Noi Democratici di Sinistra di Grottaglie abbiamo accolto con favore sin dall’inizio la proposta della Regione Puglia di istituzione del Parco della Terra delle Gravine ritenendolo strumento idoneo per tutelare e preservare il nostro patrimonio ambientale ma anche per favorire un modello di sviluppo delle attività produttive e dei prodotti legati al nostro territorio. Sin dall’inizio Grottaglie è stato tra gli unici Comuni che, non solo ha recepito le direttive e gli indirizzi proposti dalla Regione Puglia, ma ha anche incrementato le aree da inserire nella perimetrazione del Parco stesso sino a giungere alla deliberazione del Consiglio Comunale dello scorso 24 ottobre in cui veniva definitivamente approvata la perimetrazione delle aree del nostro territorio da inserire nel Parco, compreso anche il Centro Storico (unico Comune della provincia ad averlo fatto). Pur avendo mantenuto sempre una posizione favorevole e propositiva non ci eravamo illusi che l'istituzione del Parco della Terra delle Gravine potesse essere recepita positivamente da tutti! Così come no ci si era illuso che il confronto tra le diverse posizioni sarebbe cessato. Crediamo che il confronto possa essere costruttivo solo se si fonda su dati di realtà e non su pregiudizi o, peggio ancora, su allarmismi pretestuosi. Inoltre l’esempio di altre realtà, come quella della vicina Basilicata o dell’Italia meridionale, dovrebbe aiutare tutti a credere nei benefici e nelle possibilità di sviluppo che un Parco regionale come il nostro potrà apportare a tutta la comunità. Le traversie istituzionali che hanno accompagnato la nascita del Parco, sinteticamente di seguito riportate, sono esemplificative della confusione e della disinformazione generatasi intorno all’argomento:
· Preconferenza convocata dalla Regione ai sensi della L.R. n. 19/'97 del 12 febbraio 2001 delimita un'area di 51.000 ha di cui, ,  24.000 zona 1 (le gravine e i boschi) e 27.00 zona 2 (fascia di protezione, corridoi ecologici): Documento di Indirizzi e relativa Perimetrazione sottoscritto a larghissima maggioranza.
· La Regione non ottempera alla sua stessa Legge e, dopo un altro anno, su pressione di alcuni Comuni e dell'allora Amministrazione Provinciale (nel maggio 2002 si votò e,  si disse, era "cambiato il vento politico"), blocca l'iter istitutivo e riapre i lavori della Preconferenza.  La seconda Preconferenza si chiude solo il 22 marzo 2004, con una drastica riduzione  dell'area perimetrata che,  incredibilmente, lascia fuori zone di assoluto pregio  ambientale e culturale e persino alcuni habitat prioritari espressamente  previsti dalla Direttiva CEE 92/43! Persino la zona 1 è ridotta a 18.447 ha, mentre la zona 2 praticamente scompare, ridotta a soli 10.014 ha!  Totale: 28.465 ettari.
· Ad agosto l'Assessore all’Ambiente porta in Giunta Regionale  un D.D.L.  che prevede una perimetrazione di circa 30.000 ha! Praticamente  reinserendo sola la gravina di Ginosa   e qualche area di particolare pregio.
Negli ultimi mesi poi, le dure e drastiche posizioni prese da alcuni Comuni del versante occidentale della Provincia e da alcune associazioni di categoria come quella degli amici  agricoltori, hanno sicuramente nuociuto alla nascita del  Parco ed hanno generato ulteriore confusione nei cittadini che attendono sviluppi certi riguardanti la vicenda, proprio perché riconoscono l'importanza  dell'agricoltura e della zootecnia, di qualità e di riscoperta e  valorizzazione delle tipicità, e che vedono nel Parco una grande occasione di sviluppo (sostenibile ed  eco-compatibile).  Si pensi al Marchio di Qualità, per Grottaglie basti citare olio, uva da tavola e vino, si pensi al Turismo Rurale, si pensi  all'agriturismo delle masserie, allo sviluppo dei Bed  & Breakfast nei Centri Storici,. e alle Misure di incentivazione previste dalla L n° 394/91 Art. 7 :
" 1. Ai comuni .  il cui territorio è compreso, in tutto o in parte, entro i confini di un parco naturale regionale è, nell'ordine, attribuita priorità nella concessione di finanziamenti  dell'Unione Europea statali e regionali richiesti per la realizzazione, sul territorio compreso entro i confini del parco stesso, dei seguenti interventi, impianti ed opere previsti nel piano per il parco.";
"2. Il medesimo ordine di priorità di cui al comma 1 è attribuito ai privati, singoli od associati...".
Insomma, al di là delle cattive e pretestuose disinformazioni lanciate negli ultimi tempi ( per tutte la frase: “non si potranno raccogliere più funghi e cicorielle” ) noi Democratici di Sinistra di Grottaglie riteniamo che ci siano tutti i presupposti affinché, attraverso l’istituzione del Parco delle Gravine, si possa dare nuovo slancio e vigore al territorio provinciale e si possano mettere le basi per un modello di sviluppo futuro prospero e diverso.

| 09:36 |
 
venerdì, 04 novembre 2005

Grottaglie (Taranto) - Alenia: i Sindaci Di Carosino, Grottaglie e Monteiasi scrivono a Giorgio Zappa.

I Sindaci Di Carosino, Monteiasi e Grottaglie scrivono al Direttore generale di Finmeccanica Giorgio Zappa, per sollecitare un incontro e precisare le fin quì, vaghe  ed inconsistenti prospettive di occupazione. Ne riportiamo il testo integralmente.

Egregio Direttore Generale,
le istituzioni pubbliche giurisdizionali, come Lei ben sa, tutelano il territorio e i suoi assetti e ne fanno fonte di risorse.   Sicché ci pare conseguente che ogni investimento locale non possa non aprire alle comunità residenti concrete prospettive di sviluppo e benessere, non soltanto contingenti, bensì anche di rafforzamento dinamico delle intelligenze e delle energie comunque impegnate nei cicli strategici, evitando di disperderle o di esaurirle.
Nei Comuni di Grottaglie, Monteiasi e Carosino, tra circa un anno saranno completate importantissime opere infrastrutturali e industriali nel settore aeronautico.   Tutto ciò genererà nuove economie e, senza dubbio, porterà verso traguardi diversi le economie esistenti. Non è allora peregrina l’insistenza di chi, come noi, pone adesso le questioni di educare le nostre risorse umane, di qualificare le nostre imprese e di salvare, lungo un percorso condiviso di continuità e cambiamento, le posizioni di vantaggio già conquistate in passato, con l’avvio dell’ambizioso disegno del polo di eccellenza tecnologica.
Alenia, Gruppo Finmeccanica, controllata dallo Stato, è qui oggi, in buona parte protagonista di questo progresso, forte della sua competitività e interessata al mercato.
In Puglia, essa ha ottenuto i benefici dell’Accordo di programma, delle varie Conferenze dei servizi e delle specifiche provvidenze di legge.   Non può dunque sottrarsi al confronto e allo scambio positivi con le legittime realtà, che rappresentano l’ambito produttivo in cui ha scelto di operare.   Non può dare, cioè, soltanto generiche informazioni sulle ricadute sociali, né può rimandare le sue interlocuzioni a vaghi appuntamenti futuri o a tavoli assolutamente impropri.   In particolare, crediamo che Alenia, negli spazi giusti della reciprocità istituzionale, abbia il dovere di contribuire almeno alla stesura tempestiva di un Piano di formazione e addestramento del personale e di un Piano di adeguamento e certificazione dei potenziali fornitori.
Pertanto, lontani dal voler imporre qualsivoglia ultimatum, ci permettiamo di sollecitarLa a concordare con urgenza una data d’incontro, presso l’aeroporto civile “M. Arlotta”, per discutere appunto dell’occupazione, dell’indotto e del progetto di reindustrializzazione dell’“Atitech”.
La battuta passa anche alla politica attiva, al sindacato attento, ai datoriali lungimiranti, agli attori aziendali e alle singole persone, responsabili ciascuno dei ruoli formali esercitati.
Attendiamo con fiducia una Sua cortese e non più procrastinabile risposta.
Distinti saluti.

Franco Sapio
Sindaco di Carosino

Raffaele Bagnardi
Sindaco di Grottaglie

Benemerito Baldari
Sindaco di Monteiasi

| 10:40 |
 
giovedì, 03 novembre 2005

Grottaglie (Taranto) - L'opportunità del secolo per la provincia jonica: ecco i criteri di selezione di Alenia per le assunzioni.
Ecco quello che bisogna sapere per conoscere meglio
Alenia Aeronautica, Società del Gruppo Finmeccanica 

NOI E VOI
Negli ultimi anni abbiamo aperto un mondo di nuove possibilità per giovani e brillanti laureati interessati ad inserirsi ed impegnarsi in un contesto multinazionale e multidisciplinare fatto di tecnologie innovative e necessità in continua evoluzione.
La Risorsa Umana rappresenta l’intrinseco valore sul quale l’Alenia investe attraverso un programma di inserimento e formazione proiettato verso lo scenario dell’integrazione dell’industria aeronautica Europea.
Il piano biennale di formazione per giovani laureati che la nostra Divisione ha implementato e testato con successo, consente la rapida integrazione delle nuove risorse con le attività operative quotidiane, nella consapevolezza che la creatività e l’entusiasmo dei giovani rappresentino il principale investimento sul futuro.
Il piano ha coinvolto l’intera struttura aziendale, e tutti i Siti produttivi, pur focalizzandosi maggiormente sulle attività di Progettazione, ritenute centrali nel processo di rapido sviluppo dell’azienda e della sua posizione competitiva sul mercato. Durante momenti di rapida crescita le organizzazioni soffrono la velocità con cui il cambiamento si produce, rischiando di traguardare gli obiettivi di brevissimo periodo, perdendo di vista gli scopi più generali per i quali si persegue l’innovazione.
Alenia Aeronautica ha cercato e tuttora persegue il miglior equilibrio possibile fra il raggiungimento di obiettivi immediati e l’investimento sul potenziale di crescita futuro, rivolgendosi alle Università, i Centri di Ricerca, i Laboratori, le Scuole di Specializzazione e quelle professionali per la ricerca di giovani che abbiano solide basi tecniche, da sviluppare e maturare con il contributo della formazione aziendale.
Il nostro obiettivo è quello di costruire dei “complessi” professionisti dell’aeronautica, in grado di discutere con i nostri fornitori, i nostri partner ed i nostri clienti in Italia e nel Mondo, soluzioni tecniche innovative, applicazioni tecnologiche e di processo e, contemporaneamente, obiettivi di costo, qualità, tempo e risorse.

CHI STIAMO CERCANDO
Le competenze premianti, oggi, nel settore aeronautico, caratterizzato dall’elevata competitività e complessità di un sistema realmente “globale”, sono da ricercarsi nell’individuo, prima ancora che nel suo bagaglio di conoscenze tecnico-specialistiche. Alenia è così che sceglie i propri futuri professionisti, tra persone il cui valore si misuri non solo attraverso il risultato scolastico, ma attraverso molteplici.

Incremento assunzioni laureati e diplomati Alenia

Anni

I giovani che verranno a lavorare in Alenia sapranno impiegare efficacemente il proprio tempo e svolgere i compiti assegnati con una visione d’insieme, scegliere tra diverse alternative con ponderatezza, lucidità, tempestività, operare insieme ad altri sulla base di esigenze comuni, valorizzando le opinioni e le azioni di ciascuno. I giovani sapranno cogliere le opportunità e raggiungere gli obietti prefissati, affrontare e tenere sotto controllo situazioni nuove, con reazioni lucide ed equilibrate.
Alenia cerca giovani “potenziali” in grado di sostenere le sfide del prossimo futuro, che abbiano la capacità di organizzare il consenso, di ottenere collaborazione e di guidare singole persone o un gruppo al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

IMPARIAMO A CONOSCERCI
Nell’inserimento di giovani laureati in una nuova realtà lavorativa, la formazione risulta essere uno strumento risulta essenziale per una loro più efficace integrazione. Alenia Aeronautica ha quindi disegnato un percorso formativo di due anni, che si pone come obiettivo il raggiungimento del punto di equilibrio fra le esigenze dell’oggi e la sempre costante necessità di proiettarsi verso il futuro.
Il sentiero tracciato dall’esperienza degli ultimi 4 anni ci ha portato verso un modello formativo che prevede l’alternarsi di momenti di confronto in aula a periodi di affiancamento operativo presso le funzioni aziendali di riferimento.
Il percorso formativo si sviluppa lungo l’intero arco temporale dei primi due anni di impiego, per consentire al singolo ed all’intera organizzazione di vivere ogni esperienza come stimolo per sé e per il gruppo.
Il piano prevede tre filoni principali di crescita ed approfondimento, oltre ad esperienze opzionali che sono di volta in volta ritagliate intorno ai singoli individui e sulla base di specifiche esigenze aziendali.
L’Alenia crede nel valore fondamentale dell’investimento formativo come principale momento di aggregazione e confronto, come momento di raccolta delle idee e slancio verso nuove iniziative, come strumento che suscita creatività ed innovazione, come tirocinio propedeutico al miglioramento dell’individuo e del gruppo.

LAVORIAMO INSIEME
La Formazione Gestionale è il primo dei sentieri disegnati per consentire a ciascun giovane laureato di introdursi efficacemente nell’organizzazione, nei suoi processi e meccanismi di funzionamento e nei suoi snodi cruciali, quali la qualità, la logistica, la gestione economico-finanziaria.
Tale programma si sviluppa in moduli e prevede, contemporaneamente, l’attività di affiancamento (training on the job).
In tal modo il lavoro d’aula viene vissuto come stimolo per una costante ricerca.
In parallelo, e fin da subito, ciascuno sarà inserito in classi per l’apprendimento o l’approfondimento della lingua inglese, per sviluppare la conoscenza necessaria e sufficiente a partecipare ad importanti esperienze professionali in ambito internazionale.
La Formazione Tecnico-Specialistica è il completamento del percorso intrapreso, che introduce chi ha un background diversi da quello aeronautico alle specificità del prodotto e del Sistema Velivolo, e fornisce a tutti un linguaggio comune.
L’esperienza di formazione biennale si arricchirà di esperienze “a progetto”, i cui temi saranno di volta in volta definiti in base a specifiche esigenze aziendali che attraversano longitudinalmente l’intera organizzazione.
I Project Work sono realizzati in modo che i partecipanti possano sperimentare operativamente le conoscenze e le abilità acquisite e portare un contributo specialistico all’interno del progetto, valorizzando la profondità e la concretezza dei temi affrontati.

ALCUNI PUNTI DI RIFERIMENTO
Alenia investe affinché il processo di scelta fra l’organizzazione e l’individuo non si esaurisca nella fase di assunzione, ma prosegua nel corso della formazione e dell’inserimento operativo. E’ questo il motivo per cui abbiamo pensato che lo sviluppo delle competenze e della professionalità debba essere accompagnato da momenti costanti di verifica, che offrano l’opportunità di confrontarsi nel gruppo ed individualmente per rendere più efficace il prosieguo dell’attività.
Ogni giovane avrà, quindi, la possibilità di riferirsi ad uno o più tutor interni, che, con ruoli diversi, avranno la responsabilità di guidare il processo di sviluppo, per rendere gli interessi di ciascuno coerenti e convergenti con quelli dell’organizzazione.
La tutorship aziendale, che dà continua riprova di efficacia, sarà affidata a persone competenti nella definizione del percorso di inserimento ed orientamento delle risorse umane, al fine di tarare gli interventi e monitorare lo stato di avanzamento di ciascun progetto professionale.
Un giovane professionista che entri oggi in Alenia ha un preciso obiettivo: l’apprendimento. L’azienda, da parte sua, ha come obiettivo primario quello di offrire l’opportunità e gli strumenti affinché l’apprendimento sia possibile, continuo, strutturato e valorizzato.

OLTRE I CONFINI
Alenia partecipa al processo di internazionalizzazione ed è presente in modo creativo e propositivo nel sistema di alleanze sovranazionali.
E’ per questo che Alenia Aeronautica ormai da anni partecipa con entusiasmo ai più importanti consorzi di formazione manageriale, la cui missione fondamentale è quella di formare giovani e brillanti laureati verso la gestione e lo sviluppo di progetti multinazionali.
I destinatari di tali iniziative sono tutti coloro i quali hanno il desiderio di lavorare in un contesto privo di barriere culturali o pregiudizi nazionali
Lo scopo dei network europei cui Alenia partecipa è quello di preparare i propri laureati più brillanti alla cooperazione fra partner tecnologici e di programma, in uno spirito di attenta collaborazione che esalti le caratteristiche e le conoscenze degli individui attraverso una corretta interazione con il gruppo.
E’ per questa ragione che allo sviluppo e alla maturazione professionale dell’individuo con l’inserzione di momenti di formazione che gli offrano l’opportunità di confrontarsi con modi di pensare e di lavorare diversi da quelli abituali.
Il mondo aeronautico coinvolge oggi, solo in Europa, circa mezzo milione di individui; i capi di domani dovranno poter entrare in relazione con ciascuno di essi nella consapevolezza della estrema variabilità delle culture, dei sistemi e delle aspettative di ognuno.
Alenia Aeronautica investe attraverso i propri programmi di formazione affinché ciascuno dei suoi futuri manager abbia tale consapevolezza. Apprendimento sia possibile, continuo, strutturato e valorizzato.

| 16:03 |
 
venerdì, 28 ottobre 2005

Grottaglie (Taranto) - SDI: dimissioni di Annicchiarico da segretario del partito.

E' appena giunto in redazione un comunicato stampa con il quale il segretario cittadino dello SDi, Salvatore Annicchiarico rassegna le proprie dimissioni dall'incarico; come al solito lo pubblichiamo per intero.
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Dopo una attenta e sofferta riflessione mi vedo costretto ad inoltrare presso la segreteria provinciale dello SDI le mie dimissioni da segretario cittadino della città di Grottaglie.
Non voglio più fare parte attiva della segreteria e dello stesso direttivo, ma resta inteso che non mi dimetto dal partito in quanto ritengo che non posso alienarmi da quello che con molta fatica ho ricostruito in Grottaglie, in quanto animato da un credo politico che è stato sempre vivo negli anni.
La causa di questa mia decisione è dovuta in gran parte alla tracotanza degli ultimi arrivati, che
guardandosi bene dall’impegnarsi nei due appuntamenti elettorali, intercorsi dal marzo 2004 ad oggi, hanno ritenuto di farsi partecipi subito dopo e quindi da buon ultimi hanno voluto dettare legge e imporre decisioni personali senza che queste passassero al vaglio del sottoscritto e dello stesso direttivo.
Siccome mi ritengo una persona capace di intendere e di volere, con le mie modeste capacità so discernere il vero dal falso, in quanto il mio modo di fare politica popolare mi fa essere vicino alla gente e quindi mi rende interprete dei bisogni collettivi e con costanza e pazienza mi prodigo affinché vengano presi in considerazione dal Palazzo, per tutto questo mi metto da parte. Grazie a questo mio modo di fare ho raccolto consensi e quindi tramutato il bisogno collettivo di unirci in forza politica di cui anch’io mi sentivo uno dei chiamati, in una forza politica in città.
Dopo aver lavorato con grande impegno a questo mio progetto, aiutato da coloro che hanno creduto in ciò, mi  sono trovato di fronte a macchinazioni personalistiche dell’ultimo arrivato, che lavorando un po’ allo scoperto e un po’ come una talpa, ha cercato di cucirsi addosso una posizione mirata a far sì che egli si autoinvestisse della candidatura di sindaco della nostra città, anche a costo di rompere con l’Unione da cui lo SDI di Grottaglie non ha nessuna intenzione di uscire, infatti lo SDI finora è disposto ad appoggiare appieno la candidatura che ne sortirà all’interno della stessa Unione. L’atteggiamento scorretto del dott. Lillino Martino nei confronti di tutti coloro che insieme a me hanno lavorato per la rinascita di questo partito a Grottaglie, ha suscitato malcontento non solo in me ma anche nel mio nutrito seguito.
Da questa situazione ne esco disgustato ma non disarmato, perché continuerò ad essere tra la gente al servizio di essa e quindi pronto a battermi per questi valori di cui sono io stesso portatore sano.
Quindi rimetto il mio mandato nelle mani della segreteria provinciale  che mi auguro sappia prendere decisioni in merito atte a far chiaro in una situazione che sa di complotto di bassa lega e non so se tutto questo potrà giovare allo SDI  in questo momento.

| 10:56 |
 
giovedì, 27 ottobre 2005

Grottaglie (Taranto) - Alenia: tempestiva risposta del Sindaco Bagnardi a proposito delle ricadute occupazionali; Finmeccanica gioca a rimpiattino

In merito alla Lettera inviata dal Direttore Generale di Finmeccanica, Giorgio Zappa al Sindaco Raffaele Bagnardi, e per conoscenza al Presidente della Regione Nicola Vendola e della Provincia Gianni Florido, che pubblichiamo sotto, il primo cittadino di Grottaglie commenta così:
«Accolgo con favore l’attesa notizia, finalmente, di positiva risoluzione della questione Atitech, purché la formalizzazione avvenga nei tempi fissati dall’ultima proroga di Sviluppo Italia (31/12/05) e risolva in maniera definitiva tutte le situazioni del personale assunto e da assumere.
Se pur disponibile, circa le ricadute occupazionali e imprenditoriali, Zappa rimane vago e interlocutorio, rimandando a un tavolo improprio e diverso. Improprio: perché è il tavolo di monitoraggio dell’Accordo di Programma, cui non partecipano né Provincia, né Comuni, né Organizzazioni Sindacali, né Associazioni Datoriali, bensì solo Regione e Alenia. Diverso: da quello definito e accettato da tutti, dalla stessa Alenia dinanzi al Prefetto di Taranto e par-tecipato da Provincia, Comuni, Organizzazioni Sindacali e Associazioni Datoriali.
Pertanto, ribadisco l’intento – d’intesa con i Comuni interessati – di invitare a breve Alenia, perché ci informi di quanto non disse in Provincia, visto peraltro che  nella sua lettera, Zappa non fa alcun cenno al piano di formazione con la stessa Provincia già annunciato da Perfetti».

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Lettera del Direttore Generale di Finmeccanica

| 01:01 |
 
martedì, 25 ottobre 2005

Grottaglie (Taranto) - Il candidato di Progetto Città replica a Bagnardi sul mancato confronto radiofonico

Abbiamo ricevuto questa nota stampa dal candidato sindaco per Progetto Città Mimmo Annicchiarico, come nostra abitudine la pubblichiamo integralmente. Per correttezza di informazione e per dimostrare tutta la nostra imparzialità in coda pubblichiamo l'articolo scitto da Ivan Petrarulo e pubblicato sabato scorso dalla Gazzetta del Mezzogiorno.
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Si scrive Bagnardi, si legge Berlusconi

E’ alle pagine della Gazzetta che il Sindaco di Grottaglie, a margine della sua rinunzia a confrontarsi su Delta Uno Stereo sulle varie problematiche dell’insediamento Alenia, ha consegnato il Bagnardi-pensiero quanto a temi, tempi e interlocutori giusti dei suoi confronti pubblici.
Così apprendiamo che il confronto con chi non ricopre ruoli istituzionali il sindaco lo vuole avere solo in campagna elettorale e solo se sarà ricandidato sindaco del centrosinistra. Il motivo? E’ chiarissimo nella seguente sua affermazione: “Con la presenza del candidato di Progetto Città si rischiava di andare ben oltre il tema-Alenia. E da istituzionale, il dibattito si sarebbe sicuramente trasformato in confronto elettorale. E a me non va di dare il via ad una campagna elettorale che nessuno ha ancora ufficialmente avviato”.
Ciò significa, oltre alla gratuita implicita disistima dell’interlocutore, che un sindaco si confronta solo a livello istituzionale? E’ questo che ha imparato, quando “ha studiato da sindaco”, come ci ha rivelato un fin troppo compiacente moderatore di un dibattito-monologo dell’ultima Festa dell’Unità? Sarà stato questo, allora, il motivo che lo ha visto disertare importanti dibattiti pubblici (al Castello sulla discarica, in Piazza Regina Margherita sul Centro Storico ecc.), investendo improvvidamente di tale compito sempre il suo vice?
E quanto alla campagna elettorale non ancora avviata, ma dove vive il nostro sindaco? Fa bene, allora, Berlusconi a criticare le primarie del centrosinistra e a non volersi confrontare con Prodi? E sia! Ma, quando il rinvio-rifiuto del confronto riguarda un tema come quello dell’Alenia, la costante (insieme ad Atitech), fin dall’autunno del 2000, quando era soltanto il candidato sindaco in pectore dei soli ds (e nemmeno di tutti), di una - questa sì - mai interrotta “sua” campagna elettorale, un tema quindi su cui il sindaco fa mostra di avere, in tutti i sensi, le mani in pasta, allora i conti no, proprio non tornano.
Ciò che, piuttosto, quelle dichiarazioni fanno capire è che a Palazzo di Città sembra esserci un inquilino sempre più solo, che si sente accerchiato, che vede trappole e nemici dappertutto (fuorché dove veramente ci sono) e che pensa di salvarsi, aggrappandosi al suo ego istituzionale, comunque, alquanto consunto, se gli suggerisce di avere solo confronti con l’unico alter ego istituzionale, come lui, ancora incerto candidato sindaco dello schieramento opposto, perché evidentemente lo ritiene non pericoloso, non tossico e non nocivo, ossia più facilmente smaltibile del terzo convitato.
Via, mi si consenta: si scrive Bagnardi, si legge Berlusconi!
Indietro popolo; alla riscossa…?

     Mimmo Annicchiarico
candidato sindaco di Progetto Città
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[da la Gazzetta del Mezzogiorno del 22 ottobre 2005 - Ivan Petrarulo]

Grottaglie: rinviato ad altra data il testa a testa radiofonico con Michele Santoro e Mimmo Annicchiarico

Salta il confronto tra candidati

Bagnardi rinunzia perchè non è ancora campagna elettorale

Salta il confronto. Tra potenziali candidati sindaci, il «testa a testa» in radio è rimandato. Rinviato a data da destinarsi. Intanto, forse involontariamente, Delta Uno Stereo apre un grosso varco nella corazza del centrosinistra, rilanciando un argomento assai delicato: appunto la designazione del candidato dell'Unione. Andiamo con ordine: la redazione dell'emittente radiofonica grottagliese aveva invitato a parlare di Alenia i probabili candidati alle prossime amministrative: Raffaele Bagnardi (centrosinistra) e Michele Santoro (centrodestra). Con loro, ospite in studio ci sarebbe dovuto anche essere quello che sinora è l'unico candidato sindaco ufficiale: Mimmo Annicchiarico di «Progetto Città». Tutti a «Monitor», la trasmissione di approfondimento radio-giornalistico. Il candidato del centrodestra, Santoro, ha subito declinato l'invito per motivi di famiglia. «Dovevo festeggiare i 25 anni di matrimonio», afferma il «forzista», mostrando l'anulare con relativa fede nuziale. Bagnardi ha invece disdetto l'appuntamento all'ultimo momento. «Pensavo - dice - che il dibattito fosse programmato tra rappresentanti delle istituzioni. In quel caso, la presenza di Michele Santoro sarebbe stata necessaria oltre che giustificata non dalla sua probabile candidatura a sindaco, ma dal suo ruolo di consigliere d'opposizione sia in Comune che in Provincia». «Con la presenza del candidato di Progetto Città - afferma il sindaco -, le cose potevano invece cambiare. Si rischiava di andare ben oltre il tema-Alenia. E da istituzionale, il dibattito si sarebbe sicuramente trasformato in confronto elettorale. E a me non va di dare il via ad una campagna elettorale che nessuno ha ancora ufficialmente avviato». «Attenzione - specifica il sindaco - non temo e non evito alcun confronto. Anzi, mi prenoto sin da ora ad un testa a testa con chiunque. Ma a campagna elettorale aperta. Sempre che poi sia io il candidato del centrosinistra». A tal proposito, circola voce che l'Unione grottagliese stia pensando pure all'opportunità o meno di risolvere i suoi problemi di leadership con le elezioni primarie, così come proposto dal segretario provinciale della Margherita, Franco Carbotti. «Prima di parlare di primarie - commenta il sindaco - occorre fare una riflessione preliminare. Alle primarie si ricorre in caso di necessità. Se non strettamente necessarie, queste consultazioni pre-elettorali diventano invece solo fonte di grande confusione».

| 00:19 |
 

Grottaglie (Taranto) - Comune: adottato il piano triennale dei Lavori Pubblici.

La Giunta Municipale di Grottaglie, su proposta dell’Assessore ai LL.PP. Francesco Donatelli, ha adottato il Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2006/2008.
«Essendo l’ultima adozione del Programma della Giunta Bagnardi è utile fare alcune considerazioni – spiega il Vicesindacoe Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, Francesco Donatelli –. Dalle tabelle allegate si vedono i lavori programmati con i relativi importi. Per l’anno 2006 sono stati programmati lavori per complessivi €. 9.859.135,58 a cui bisogna aggiungere altri lavori minori per un importo di €. 317.149,00. Mentre per gli anni 2007 e 2008 sono stati programmati lavori rispettivamente per €. 11.101.543,00 e €. 6.791.710,00. Il Programma viene adottato in presenza di un consuntivo dei lavori pubblici più che soddisfacente nonostante le difficoltà dovute alle ridotte risorse finanziarie e alla complessa legislazione dei lavori pubblici che ne rallentano l’esecuzione e, di recente, anche le pesanti limitazioni imposte dalle leggi finanziarie. Infatti, dal 2001, sono stati realizzati lavori per quasi 8 milioni di  €. e, attualmente, sono in corso o in fase di cantierizzazione per altri otto milioni di  €. utilizzando finanziamenti erogati dall’Unione Europea, dallo Stato, dalla Regione, e anche fondi comunali e capitale privato. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di rilanciare l’economia e lo sviluppo del nostro territorio. Per questo il Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2006/2008 si muove su diversi piani. Dal completamento dell’importante lavoro di riqualificazione urbana (“Le Piazze di Grottaglie”) al completamento delle reti idriche, fognanti e pluviali, alla sistemazione di strade e marciapiedi, alla messa a norma e all’abbattimento delle barriere architettoniche di scuole e strutture sportive, al recupero dei nostri beni ambientali e naturali, alla realizzazione di infrastrutture per il definitivo decollo della nostra economia (nuova area del Piano di Insediamenti Produttivi e Centro Servizi per l’Agricoltura) anche per essere allineati e pronti ad ottimizzare sul territorio le ricadute che l’ingente investimento di Alenia  farà diventare la nostra città la sede del più importante polo aeronautico del sud Europa».
[da comunicato stampa]

| 00:01 |
 
mercoledì, 12 ottobre 2005

Grottaglie (Taranto) - Comune: 30.000 euro per collaborazione altamente professionale

E' giunta alla nostra redazione copia di una interpellanza scritta dal  consigliere comunale Michele Santoro; come nostro solito la pubblichiamo per intero.

Il sottoscritto Michele Santoro, in qualità di Consigliere Comunale capo gruppo di F.I. espone quanto segue:
giorni fa ho sollevato sui giornali la questione “morale” circa gli incarichi che questa Amministrazione di centro sinistra ha conferito a figure professionali esterne al comune.
A tali mie legittime osservazioni vi è stato un tentativo di levata di scudi sia da parte del Vice Sindaco che del Sindaco. Il primo mischiando gli incarichi interni con quelli esterni ha tentato di giustificare il tutto con un fantasioso risparmio di denaro pubblico, il secondo invece confondendo l’Amministrazione con la scuola si è messo a fare una lezione sulla “morale”.  Fermo restando il fatto che, non siamo e non saremo mai  suoi allievi egregio sindaco le lezioni sulla morale può anche risparmiarsele.
Fatto questo preambolo necessario e indispensabile, nonché doveroso, passo immediatamente all’oggetto della presente interpellanza.
Con Delibera di Giunta Comunale n. 387 del 4 agosto 2005, (in pieno periodo estivo, il Sindaco era assente) la Giunta guidata dal Vice Sindaco “affidava incarico di progettazione al personale del settore Urbanistico per la redazione del Piano  insediamenti produttivi da realizzare in continuità con le zone industriali esistenti ed in particolare con quella già realizzata. Affidamenti incarico di progettazione al personale del settore LL.PP. con la collaborazione dell’Ing. Giuseppe VOZZA per la progettazione preliminare e definitiva delle opere di urbanizzazione primaria nell’ambito del predetto P.I.P. e al personale settore AA.GG. ufficio espropri per procedure espropriative”.
Nella delibera si legge che, per la collaborazione  affidata all’Ing. Vozza l’impegno di spesa è stato pari a  € 30.000.
Non sono riuscito a capire, per quale motivo sia l’ufficio Urbanistico che LL.PP. avessero la necessità di servirsi della collaborazione di un tecnico esterno per cui ho pensato che questo professionista avesse dei requisiti particolari che altri tecnici grottagliesi non hanno, allora ho preso l’elenco telefonico (aggiornato al 2005 di cui vi fornisco copia) e ho cercato lo studio di questo ingegnere.
Con mia meraviglia sotto la lettera “ V ” non ho trovato alcun Ing. Vozza Giuseppe Studio Tecnico. Nello scorrere l’elenco telefonico la mia meraviglia è diventata stupore quando alla lettera “ N “ ho trovato: “NARRACCI Arch. G. & VOZZA Ing. G. Studio Tecnico via Umbria 165/b TA tel. 0997350381”.
A questo punto chiedo che mi venga chiarito:

1)      L’Ing. Vozza G. della delibera è lo stesso ingegnere che si riscontra sull’elenco telefonico di cui innanzi?

2)      Se, trattasi della stessa persona, quali rapporti ha con l’Arch. Narracci attuale Dirigente dell’Area Tecnica? Non posso pensare che questi due professionisti abbiano lo stesso numero di telefono per risparmiare sulla bolletta telefonica o che addirittura condividano lo stesso studio per risparmiare sull’affitto.

3)      Il Sindaco dal momento che, tra part-time e ferie  in delibera risulta assente è a conoscenza di questo ulteriore incarico?

4)      La Giunta al momento della firma della delibera 387/2005 è stata doverosamente messa a conoscenza da parte dell’Assessore al ramo che già precedentemente era stato presentato un Piano di Lottizzazione da parte di privati?

5)      Il Sindaco è a conoscenza che ai proprietari che hanno presentato il P.d.L. solo l’8 settembre 2005 (esattamente un mese e quattro giorni dopo la firma della delibera 387/05) veniva notificato da parte del Dirigente dell’Area Tecnica Arch. Narracci  che la loro richiesta non poteva essere accolta trattandosi di un intervento di pubblica utilità (senza citare quale legge sancisce questa norma)?

6)      Alla luce di quanto esposto si vuole conoscere quali provvedimenti intende adottare il Sindaco in merito ai fatti innanzi esposti?

Si chiede al Sig. Presidente del Consiglio che la presente interpellanza venga portata all’attenzione del C.C. nella prossima seduta utile.

Grottaglie 10.10.2005                                                        Il Consigliere Comunale
                                                                                                 Santoro Michele

| 13:45 |
 
lunedì, 10 ottobre 2005

Taranto - Non dimenticare che l'Ilva è stata condannata per inquinamento

DOPO ALCUNE SETTIMANE DALLA NOTIZIA CON LA QUALE LA CASSAZIONE CONFERMAVA LA SENTENZA DI CONDANNA DELL’ILVA PER INQUINAMENTO ATMOSFERICO. LEGAMBIENTE INVITA A RIPROPORRE IL COMUNICATO STAMPA INVIATO IN QUEI GIORNI.

"inquinamento in IlvaLegambiente esprime soddisfazione per la sentenza di condanna della Cassazione verso l’Ilva nelle persone di Emilio Riva, proprietario dello stabilimento, e di Luigi Capogrosso, direttore stesso. E’ stato riconosciuto, in tutti i gradi di giudizio, che l’Ilva ha messo in Atto comportamenti illegali che hanno provocato inquinamento atmosferico alla città.
L’impianto accusatorio della Procura è stato riconosciuto valido; se oggi  la Procura accertasse gli stessi comportamenti da parte dell’Ilva potrebbe aprire un altro procedimento penale e l’attuale sentenza costituirebbe un buon precedente. C’è un altro motivo di soddisfazione per Legambiente: contrariamente a quanto hanno sostenuto nel processo i difensori dell’Ilva, la Cassazione ha riconosciuto la piena legittimità della nostra associazione a costituirsi parte civile. L’Ilva dovrà pagare le spese processuali sostenute da Legambiente nel primo e nel secondo grado di giudizio. L’annullamento della parte della sentenza relativa al  risarcimento del danno è una grave sconfitta politica del Comune e della Provincia di Taranto, i quali, ritirando la costituzione della parte civile hanno evitato che l’Ilva pagasse il risarcimento dei danni alla città. Con i soldi dell’Ilva si sarebbe  potuto finanziare interventi di risanamento ambientale e sociale. Quanto all’annullamento della sentenza nella parte relativa alla  confisca dei parchi minerali, aspettiamo di leggere le motivazioni per poter esprimere un parere più articolato.
Ci lascia  un po’ perplessi il fatto che  comportamenti riconosciuti come pericolosi per l’ambiente e per la salute dei cittadini vengano condannati però con poche migliaia di euro. Al di là di questa considerazione, questa sentenza è un fatto positivo per la nostra città e per tutte le persone ed i gruppi che nonostante tutto continuano ad impegnarsi perché il rapporto tra città ed industria sia più rispettoso di quanto lo sia stato finora. Ora anche la legge italiana, con sentenza definitiva, riconosce che l’Ilva inquina in modo illegale. Legambiente rivendica con orgoglio di aver combattuto con convizione anche questa battaglia legale, nonostante sia rimasta sola come parte civile. Ora non ci sono più scuse per nessuno per fare una battaglia che costringa l’Ilva a non disinteressarsi della qualità del nostro ambiente e della salute dei cittadini.
La strada da fare è ancora tanta, Legambiente fa appello a tutti i cittadini perché continuino a far sentire forte la propria voce ed il proprio dissenso verso questo stato di cose."
[da comunicato stampa]

| 15:20 |
 
giovedì, 23 giugno 2005

Grottaglie (Taranto) - Parte un'operazione di sistemazione per strade e marciapiedi

La Giunta municipale di Grottaglie ha approvato un nuovo piano d’intervento per la sistemazione di strade e marciapiedi all’interno del centro cittadino. Il progetto, dell’ammontare complessivo di 569.302,63 euro interessa le seguenti vie:
 - Per alcuni tratti delle vie Calabria, Sardegna, Sicilia, Molise, Lecce, Foggia, Palermo, i lavori da eseguire consisteranno nella demolizione dei marciapiedi esistenti, nella fornitura e posa in opera di cordoli in pietra di Trani e di zanelle in masselli carrabili di calcestruzzo preconfezionato, nonché nella realizzazione di pavimentazione con pie-trini di cemento del tipo rigato previo rifacimento del massetto di sottofondo in calcestruzzo cementizio. Inoltre è prevista la fresatura della vecchia pavimentazione stradale, la risagomatura con binder ed il nuovo manto stradale costituito da tappetino bituminoso dello spessore di cm. 3. Tutti i chiusini e le griglie esistenti saranno riposizionati alle nuove quote stradali.
 - Altre strade interne da ripavimentare con tappetino bituminoso dello spessore di cm. 3, previa fresatura e risagomatura con binder di alcuni tratti delle stesse saranno le vie: De Gasperi, Don Sturzo, Giovanni XXIII, Benedetto XV, Leone XIII, Crispi, Santa Sofia, Madonna di Pompei (da viale Ariosto a 2° svincolo), Partigiani Caduti, Dei Maratoneti, G. Pignatelli, Sant’Elia, Bakunin, Troski, Radicchio, Campitelli (da via Por-denone a via Campobasso), Bachelet, Picasso, Brunelleschi, Atene, Einaudi, Brodoloni, Taranto, A. Pignatelli, Imbriani, Della Pace, Carrieri, Turati, Cagliari, Molise. An-che su queste strade è previsto il riposizionamento dei chiusini e delle griglie alle nuo-ve quote stradali.
«La sistemazione delle strade e dei marciapiedi – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, il vicesindaco Francesco Donatelli – rappresenta un prioritario impegno dell’Assessorato ai Lavori Pubblici allo scopo di renderle più sicure e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Dal 2001 numerosi e qualificati sono stati i lavori eseguiti in tal senso tra cui i lavori per circa 700.000,00 euro per la sistemazione delle strade e marciapiedi mediante i relativi appalti del Settore LL.PP. diretto dall’Ing. Gaetano Cavallo; i lavori per circa 90.000,00 euro per la realizzazione delle rotatorie e 268.000,00 euro annuo per la sistema-zione delle strade e marciapiedi attraverso il settore delle Manutenzioni diretto dal Geom. Franco Sforza. A questi importanti interventi, a dimostrazione del continuo interesse e sensibilità sull’argomento, ora si aggiunge un altro significativo lavoro inerente la sistemazioni delle strade interne all'abitato. Sulla base delle richieste pervenute dai cittadini e attraverso lo studio dello stato dei luoghi, sono state individuate le strade da risistemare».
[da comunicato stampa]

| 10:46 |
 
mercoledì, 08 giugno 2005

Grottaglie (Taranto) - Bagno di folla per la "Velina" Lucia Galeone al Giocasport del III Circolo

La velina Lucia Galeone
Maglietta con il logo del III Circolo Grottaglie, jeans e sorriso smagliante. Si è presentata cosi la nota "velina" di Striscia, Lucia Galeone,alla serata conclusiva di Giocasport 2005, manifestazione ludico-sportiva delle scuole primarie "Don Bosco" e "Rodari" e dell'Infanzia "Giotto" e "Pellari", in uno stadio "D'Amuri" letteralmente impazzito per la giovane grottagliese. Lucia ha regalato a tutti la sua semplicità, ha firmato autografi ai bambini e agli adulti, ha lanciato persino un messaggio in favore della raccolta delle firme a sostegno della proposta di legge per l'inserimento nelle scuole delle norme di Pronto Soccorso, proposta del dott. Ciro Fiore e del dott. Mario  Balzanelli, appoggiata anche in occasione dei tre giorni di sport e divertimento a cui la scuola ha dedicato la massima attenzione. Nella serata conclusiva di lunedi scorso, si è svolta la partita di calcio tra il personale scolastico e i genitori, il cui calcio di inizio è stato dato proprio dalla velina. Foto ricordo e soprattutto grande "fair play" in campo a suggello di una manifestazione riuscita anche quest' anno. "Si è trattato, forse,  - ha detto il dirigente scolastico del III Circolo, dott. Patrizia Di Lauro - di una delle più belle manifestazioni di Giocasport degli ultimi anni. Questo in  sintonia con quella che noi abbiamo voluto chiamare "la linea del sorriso", per la quale abbiamo messo in opera tutte le strategie possibili. Lucia Galeone è stata nostra alunna e il suo sorriso oggi, con la sua disponibilità, diventa il nostro
migliore bigliettino da visita. Siamo contenti e ringraziamo tutti."
[di Dino Miccoli]

| 19:16 |
 
lunedì, 06 giugno 2005

Grottaglie (Taranto) - Al D'Amuri si conclude "Giocasport 2005" con la velina Lucia Galeone

Si conclude questa sera al campo "D'Amuri" di Grottaglie la manifestazione ludico-sportiva Giocasport 2005, organizzata dal III Circolo. E' l'ideale chiusura dell'anno scolastico con tutte le scuole del Circolo diretto dalla dott. Patrizia Di Lauro che scendono sul manto erboso per dare vita ad uno spettacolo coreografico e sportivo che richiama sugli spalti il pubblico interessato, composto da genitori e parenti degli alunni impegnati. Sono scese in campo  le scuole dell'Infanzia "Collodi " e "Pellari" e le scuole Primarie "Don Bosco" e "via Rodari", mentre questa serascenderanno in campo per un quadrangolare di calcio le rappresentative di genitori contro insegnanti e collaboratori scolastici, quando è prevista la presenza della "velina" Lucia Galeone. Anche questa sera saranno raccolte le firme per sostenere la proposta di legge favorita dal dott.Ciro Fiore e dal dott.Mario Balzanelli, con appositi banchetti presso i quali si potrà firmare a sostegno dell'introduzione nelle scuole delle norme di pronto soccorso. Di questo importante argomento, tra l'altro, si è parlato  nel corso di un dibattito cui ha preso parte lo stesso dott. Ciro Fiore, gli assesori provincilai, dott. Stefano Fabbiano e dott.Giuseppe Vinci e il maratoneta campione nazionale Ottavio Andriani, in sede di presentazione della stessa iniziativa Giocasport. Intanto si è conclusa con un riconoscimento di prestigio l'esperienza  della Compagnia Teatrale Scolastica de "I senza Vergogna", composta da insegnanti e collaboratori scolastici che a Castro dei Volsci hanno ritirato il Premio  Speciale della Giuria nell'ambito del Premio Nazionale "V.Gassman" presieduto da Aldo Giuffrè, rivelatosi sorprendentemente di "origini" tarantine considerato che risulterebbe "l'eredità" del Premio teatrale "I Fliaci" il cui alfiere è stato Lino Conte e che ancora oggi in Ciociaria ha nella Giuria il critico tarantino cav . Giovanni Amodio.Alla serata era presente la nota attrice di teatro, la tarantina Barbara Amodio.
[di Dino Miccoli]

| 00:59 |
 
mercoledì, 18 maggio 2005

Grottaglie (Taranto) - Discarica di Torre Lacaprarica: Il comitato "Vigiliamo per la discarica" critica il comportamento dei DS.

Abbiamo ricevuto un comunicato stampa e come nostra abitudine lo pubblichiamo integralmente:

Il comitato VIGILIAMO PER LA DISCARICA, sentendosi responsabile dei cittadini e delle numerose associazioni che vi aderiscono, oltre che dei tremila firmatari della petizione -con cui si chiede l’annullamento in via di autotutela della delibera del 13.2.04, si dice no alla piattaforma per la selezione e l’inertizzazione di rifiuti pericolosi e non pericolosi, e si chiedono i controlli previsti dalla legge per la discarica in esercizio-  sente l’obbligo di intervenire in merito alle dichiarazioni rilasciate dai responsabili dei Democratici di Sinistra di Grottaglie nel corso della conferenza stampa di sabato 14 maggio, così come sono state riportate dal Corriere del giorno, dal Quotidiano e dalla gazzetta del Mezzogiorno di domenica 15 maggio u.s.
In merito alla revoca: “La nostra idea di revocare tale delibera [del 13.2.04] sarà sottoposta al vaglio del Consiglio comunale il prossimo 19 maggio” (Quotidiano pag.17)
Ferme restando le considerazioni che il comitato ha già reso note nei suoi comunicati stampa, è bene chiarire che, per avere una qualche immediata efficacia, la revoca annunciata dai DS per il Consiglio comunale di giovedì 19 maggio, in quanto atto ufficiale, andava portata in Consiglio comunale, e approvata, prima  e non dopo la conferenza dei servizi, convocata ed effettuata dalla Provincia lo scorso lunedì 16  maggio. E dire che dagli stessi DS era stato dichiarato (Corriere del giorno 8 febbraio 2005): “nel primo Consiglio comunale utile si provvederà a revocare il parere favorevole all’ampliamento della discarica”!    
In merito a ”certe incongruenze nel comportamento dei leader del comitato”  (Gazzetta d.M. pag.15)
- Il rifiuto del comitato a partecipare ufficialmente al dibattito con l’ex ministro Ronchi fu a suo tempo causato dal muro di ostentata indifferenza che l’Amministrazione, di cui i DS costituiscono la maggioranza, aveva fino ad allora opposto alle istanze che da mesi il comitato rivolgeva con civiltà e compostezza, e tale motivazione veniva resa pubblica con il comunicato stampa del 9 ottobre 2004.
- Alle conferenze sull’ambiente di Agenda 21 locale il comitato partecipa ufficialmente, regolarmente e direttamente con suoi rappresentanti, e indirettamente con quelle associazioni, oltre una decina, che aderiscono al comitato. Non essendo stato invitato, Vigiliamo per la discarica è mancato solo alla prima riunione, e ha provveduto in seguito e in modo volontariamente discreto a segnalare agli organizzatori la propria esistenza sul territorio da circa un anno.
- L’Ecolevante spa non ha mai invitato Vigiliamo per la discarica ad un incontro pubblico: l’unica occasione per un confronto è stata offerta dalla locale Radio Delta Uno Stereo in occasione della trasmissione “Monitor”  dello scorso aprile, alla quale la società non ha partecipato.
- Riguardo poi “al dubbio che dietro questo comitato ci siano o meno altre finalità” (Gazzetta del Mezzogiorno, 15 maggio pag.8), Vigiliamo per la discarica, comitato di cittadini e associazioni, ribadisce ancora una volta che la sua unica finalità è quella della tutela dell’ambiente e della salute e il suo unico interesse è quello di tutelare i cittadini, se le istituzioni preposte non lo fanno, come è stato recentemente riconosciuto dalla sentenza del TAR del  5 aprile 2005.
Circa l’istituzione di consulte e referendum: “Riguardo al coinvolgimento dei cittadini…renderemo al più presto attuativi quegli articoli dello Statuto comunale che prevedono l’istituzione di consulte e di referendum…” (Gazzetta d. M. pag.8)
Ben venga, dopo oltre un decennio dall’approvazione dello Statuto comunale, l’attuazione degli articoli che prevedono queste forme di democrazia diretta. Ma  per coinvolgere i cittadini in scelte che riguardano l’ambiente e in special modo le discariche per rifiuti speciali, basta applicare la normativa nazionale ed europea in vigore da tempo e con le quali si stabilisce non solo che la cittadinanza venga adeguatamente informata, ma che accetti la presenza di discariche per rifiuti speciali sul proprio territorio.  E, invece, l’unica volta in cui l’Amministrazione di Grottaglie ha parlato pubblicamente di rifiuti speciali è stato in occasione della tavola rotonda organizzata al cinema Vittoria la mattina del 19 marzo del 1998, in coda al Consiglio comunale pubblico convocato per premiare due scuole: ma il parere favorevole per la discarica (I lotto) era stato già espresso il 13 ottobre dell’anno precedente, giusto in tempo perché l’Amministrazione portasse questo parere favorevole alla Conferenza di servizi convocata dalla Provincia per il successivo 16 ottobre!

| 01:06 |
 

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